• Χείρων

MAZZINI SU DANTE COME PROFETA DELLA NAZIONE

Aggiornato il: gen 16

In memoria

della SECONDA Repubblica Romana

nata per Volontà dei suoi cittadini

soppressa per volontà delle potenze straniere

in data 03 Luglio 1849


Dante altare della Patria ©culturainatto2020

“Volete voi, Operai Italiani, onorare davvero la memoria de' vostri Grandi e dar pace all'anima di Dante Alighieri? Verificate il concetto che lo affaticò nella sua vita terrestre. Fate UNA e potente e libera la vostra contrada. Spegnete fra voi tutte quelle meschinissime divisioni contro le quali Dante predicò tanto, che condannarono lui, l'uomo che più di tutti sentiva ed amava il vostro avvenire, alla sventura e all'esilio, e voi a una impotenza di secoli che ancor dura. Liberate le sepolture de' vostri Grandi, degli uomini che hanno messo una corona di gloria sulla vostra Patria, dall'onta d'essere calpeste dal piede d'un soldato straniero. E quando sarete fatti degni di Dante nell'amore e nell'odio — quando la terra vostra sarà vostra e non d'altri — quando l'anima di Dante potrà guardare in voi senza dolore e lieta di tutto il santo orgoglio Italiano — noi innalzeremo la statua del Poeta sulla maggiore altezza di Roma, e scriveremo sulla base:

AL PROFETA DELLA NAZIONE ITALIANA GLI ITALIANI DEGNI DI LUI.


da Dante, in Scritti editi ed inediti, vol. XXIX, pp. 14-15